Carissimi,

scopo di questo blog è anche quello di tenervi informati su ciò che avviene in questa parte del mondo. Inizio con alcuni dati e numeri relativi agli avvenimenti della Striscia di Gaza di queste ultime settimane che ho raccolto ad una conferenza giorni fa.

Leggete attentamente…

Il 4 marzo 2008, presso la sede della Palestinian Medical Relief Society a Ramallah, il Dr. Mustafa Barghouthi ha tenuto una sessione di informazione sull’attuale situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, focalizzandosi sugli avvenimenti degli ultimi tempi ma fornendo informazioni anche sul presunto processo di pace che Israele dice di portare avanti in tutta la Palestina.
Il Dr. Barghouthi è un medico che lavora nelle organizzazioni non governative e il fondatore della Lista Palestina Indipendente che si è presentata alle elezioni legislative del 2006.
Questi i numeri presentati da Barghouthi.
- Tra il 26 febbraio e il 4 marzo 2008, 123 palestinesi sono stati uccisi nella Striscia di Gaza, di questi 68 nella sola giornata di domenica 2 marzo. Altre 320 persone sono rimaste ferite, delle quali 220 nella giornata di sabato 1° marzo. Di questi 320 feriti 25 sono bambini, 20 sono in condizioni critiche, altri 20 hanno subito amputazioni e 1 è stato ferito per ben due volte, la seconda volta mentre si trovava sull’ambulanza che lo stava portando in ospedale in seguito alla prima ferita.
Dei 123 morti 24 sono bambini, uno di appena due giorni e uno di cinque mesi.
- Almeno la metà delle vittime sono civili.
- Il maggior centro del Medical Relief a Gaza, una clinica mobile e la maggior farmacia sono state distrutte dall’esercito israeliano. La clinica mobile assicurava assistenza a 120.000 persone.
Dopo la Conferenza di pace di Annapolis, 26 e 27 novembre 2007:
- 1190 sono stati gli attacchi armati di Israele, dei quali 710 nella Striscia di Gaza e 480 in Cisgiordania, a dimostrazione che il piano di attacco israeliano non è limitato alla Striscia ma è esteso a tutti i Territori Palestinesi Occupati.
- 323 persone sono state uccise, di questi 31 erano bambini, e più di 1000 sono state ferite, di queste più di 120 sono bambini.
- 1520 sono le persone arrestate, anche in Cisgiordania.
- 7 sono i morti di Israele.
- Il rapporto delle vittime delle due parti è di 45 a 1 (tra il 2000 e il 2005 era di 4 a 1, nel 2006 di 30 a 1 e nel 2007 di 40 a 1).
- Gli attacchi israeliani sono aumentati del 300%.
- Il numero dei checkpoint è passato da 521 a 562.
- Il numero delle colonie israeliane è aumentato di 11 volte.
- E’ continuata la costruzione del muro di separazione.
- Non ci sono state negoziazioni.
995 sono i bambini uccisi dal 28 settembre 2000; nei primi mesi del 2008 ne sono già stati uccisi 33. 2000 sono quelli rimasti feriti.